Nato nel 1955 in Ancona, giovanissimo si interessa alla storia dei “neri americani “e alla loro musica. Il primo LP acquistato è di Sidney Bechet e il Jazz entra prepotentemente nella sua vita. Non ancora maggiorenne fonda con alcuni amici il primo “Jazz Club” di Ancona organizzando una mostra fotografica e successivamente il primo concerto, un solo piano di Martial Solal.
Da allora per quarantacinque anni consecutivi le rassegne, i festival, i singoli concerti, le iniziative collaterali di diffusione e promozione della musica jazz targati “Ancona Jazz”, grazie anche a lui, hanno portato nella città i più grandi esponenti della storia del Jazz. Per questo fondamentale è stata la scelta di rinunciare a predisporre “rassegne fotocopia”, producendo progetti e situazioni originali ed esclusive e favorendo i momenti creativi e gli incontri sul palcoscenico. Presentando giovani talenti, italiani e internazionali, senza chiudere mai le porte a stili spesso tenuti ai margini delle programmazioni; Jazz tradizionale, swing, blues e mainstream, Brasile e soprattutto la vocalità, con lo scopo di approfondire sempre più quella conoscenza storica necessaria a capire meglio il presente. E stringendo i rapporti di proficua collaborazione con realtà organizzative, istituzioni e reti della Regione, nazionali, europee ed extraeuropee. Senza mai tralasciare il rapporto diretto con l’Artista che deve ricordare con grande piacere la data per Ancona Jazz.
Di lui il socio e fraterno amico Massimo Tarabelli, grande cultore e profondo conoscitore come pochi in Italia, da sempre nel board, scrive :
Lavora nel settore bancario, ma il jazz è la sua vita. Di carattere propositivo, tende sempre a risolvere i numerosi problemi organizzativi che si pongono. Per conoscenza specifica, gusto artistico, e senso del valore della parola data, è stimato in tutto il mondo del jazz. Grazie a lui Ancona Jazz riesce a proporre spesso musicisti in esclusiva.