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I TRAGUARDI DEL MUSEO OMERO

I TRAGUARDI DEL MUSEO OMERO

Superata quota 32.000Il 2017 è stato un anno di conferme e di traguardi raggiunti per il Museo Tattile Statale Omero, a partire dal numero degli ingressi che registra un aumento del 29% rispetto al 2016, toccando quota 32.031. Importante sottolineare come oltre al pubblico di Ancona e delle Marche, rispettivamente il 37% e il 41% del totale, più del 18% è nazionale (5.924) e il 4% da paesi esteri (1.120).(vedi  dettaglio)

Aldo Grassini – AccessibilitàIl Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nell’ambito della Direzione Generale, ha costituito un ristretto Gruppo di lavoro per “individuare iniziative atte a realizzare e proporre provvedimenti, anche a livello normativo, e a predisporre Linee guida per il superamento delle barriere culturali, cognitive e psico-sensoriali nei luoghi del patrimonio culturale (musei, monumenti, aree e parchi archeologici)”; Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero, è stato nominato componente del Gruppo per le rilevanti esperienze maturate nel settore dell’accessibilità culturale, sensoriale e psico-cognitiva al patrimonio. Il Gruppo, che raccoglie i massimi esperti, registra anche la partecipazione dei rappresentanti dell’Associazione Italiana delle persone Down (AIPID), dell’Ente nazionale Sordomuti (ENS) e dell’ICOM Italia (International Council of Museum). (vedi dettaglio)

Quaderni della valorizzazione, Direzione Generale Musei, articolo di Aldo Grassini nel nuovo volume:
“Il Patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità” che propone una profonda analisi e riflessione sul tema dell’accessibilità ai luoghi della cultura e della fruizione ampliata del patrimonio culturale. L’articolo del prof. Grassini “L’accessibilità: la via maestra verso un’arte nuova” riflette su come l’approccio multisensoriale e tattile induce a una rivisitazione dell’arte, in particolare quella contemporanea. (vedi dettaglio)

http://musei.beniculturali.it/notizie/pubblicazioni/quaderni-della-valorizzazione-nuova-serie-4

Massimiliano Trubbiani, Allestimento e percorso – Da fine estate 2017, la Collezione del Museo si sposta, dal livello terra ove era situata da almeno cinque anni, ai livelli secondo e terzo. Il precedente sito offriva piccoli ambienti divisi da pannelli; difficoltosa l’esplorazione delle opere, mentre alcune giacevano in deposito. L’ingresso principale si affaccia, ora, nel cortile interno della Mole. Tramite scalone, si accede alla grande porta a vetri scorrevole che introduce il visitatore negli ampi spazi del front office, libreria e box informazioni. E’ possibile accedere anche da piano terra con ascensore. Il percorso espositivo propone il già ampiamente rodato criterio cronologico e storicistico, estremamente valido sul fronte didattico ed educativo per i privi della vista. Disposto per la maggior parte della sua interezza su un unico piano di calpestio, si rende agevole la visita anche a utenti disabili in carrozzina. Solamente l’ultima parte del percorso, l’area Contemporanea, è collocata su di un piano rialzato, raggiungibile tramite scala in metallo e da ascensore interno. Accanto alle sculture oggi anche gli architettonici relativi ai periodi storici. La prima sala, subito dopo l’ingresso al Museo, è dedicata alla scultura Greca, con la Venere di Milo, la Nike di Samotracia, il Discobolo di Mirone. La seconda sala ospita due periodi apparentemente distanti tra loro: la scultura medioevale e la scultura del primo Rinascimento, dalle formelle della scuola di Wiligelmo, alle più moderne composizioni modellate da Andrea Pisano, meglio conosciuto come Andrea da Pontedera. In questa sala maggiore è la presenza dei modelli architettonici. Nella stessa sala omaggio alla città di Ancona con il modello volumetrico del Tempio di Venere Euplea, che già nel terzo secolo avanti Cristo primeggiava sulla sommità del Colle Guasco; la Cattedrale di San Ciriaco, perlustrabile al suo interno, accompagnato dalla sua variante volumetrica in legno d’acero. La terza sala, quella del secondo Rinascimento dedicata a Michelengelo Buonarroti, con il David in scala al vero con il particolare della testa, la Vergine di Bruges, la maestosità del Mosè e la Rondanini. Si chiude la scultura, tutta in copia al vero, e termina il percorso lineare mantenuto su di un unico piano di calpestio. Ora si devono salire le scale in metallo per arrivare al disimpegno che introduce alla Sala dell’Arte Contemporanea. L’arduo compito di rappresentare la contemporaneità nella scultura è dato a Edgardo Mannucci e alla sua Idea n°21. A seguire la stimolante e musicale arte “assemblatoria” di Roberto Papini, con i suoi “oggetti del quotidiano”. Nella Sala del Contemporaneo la collezione del Museo con opere assolutamente originali. Gli artisti presenti sono noti a livello internazionale: da Giorgio De Chirico, Arturo Martini, Marino Marini, Arnaldo Pomodoro, Valeriano Trubbiani, Giuliano Vangi a Walter Valentini. Opere acquistate o acquisite direttamente dagli artisti o da gallerie private. I materiali sono vari ed eterogenei, un vero e proprio tesoro per la stimolazione sensoriale del tatto: legno, bronzo, metalli vari, marmo, pietre varie, plastiche, vetro, ecc. Comunicante tramite porta scorrevole, uno spazio volutamente lasciato libero per mostre di Arte Contemporanea, antica, ed eventi espositivi tattili e multisensoriali di ogni tipo.  (vedi dettaglio)

Gabriella Papini, Rivista vocale online “AISTHESIS, scoprire l’arte con tutti i sensi” – La rivista online del Museo Tattile Statale Omero nasce per promuovere e diffondere gli studi e le ricerche sulla percezione sensoriale e l’accessibilità ai beni culturali. Consultabile e scaricabile online in www.museoomero.it, è inviato a mezzo posta su CD a non vedenti e ipovedenti, associazioni, centri studi e sempre disponibile. E’ una pubblicazione quadrimestrale a carattere scientifico, che favorisce il dialogo e il confronto tra persone, istituzioni culturali, università, ricercatori e professionisti che operano nell’ambito della percezione sensoriale con i più differenti approcci culturali: dalle neuroscienze alle più avanzate tecnologie informatiche. Il direttore è Aldo Grassini mentre la direttrice responsabile è Gabriella Papini; redattori Monica Bernacchia, Andrea Sòcrati e Massimiliano Trubbiani che cura anche la regia tecnica e del suono. L’ultimo numero (n.4, anno 3°- novembre 2017) dedicato alla voce, ha tra gli articoli più attraenti quello di Daniela Bottegoni sull’importanza della voce nella quotidianità, la sua passione per il cinema e per il libro parlato. Oltre ad un’intervista a Luca Violini e al suo rapporto con la sua voce, tra le più belle ed amate nel panorama radiofonico e cinematografico nazionale.

http://www.museoomero.it/main?pp=rivista_aisthesis

Monica Bernacchia,  I dati della Comunicazione – Si denota un costante aumento del pubblico social, una conferma per gli utenti annui del sito, un  archivio che superato i 9000 contatti. Si segnala quest’anno partecipazione al Festival del Giornalismo Culturale e l’intervista sui Rai Arte Cultura “Le parole del tatto. Per accedere alla bellezza dell’arte Intervista ad Aldo Grassini” online da dicembre 2017 sul sito http://www.arte.rai.it/articoli/le-parole-del-tatto-per-accedere-alla-bellezza-dellarte/38934/default.aspx e l’intervista ad Aldo Grassini su Sky TG 24 Inchiesta Musei Sky. http://video.sky.it/news/cronaca/inchiesta-musei-sky-tg24-al-museo-tattile-omero-di-ancona/v332748.vid; recente la partecipazione di Grassini a “Inviati Speciali” su RAI 3 nella puntata dedicata  a Felice Tagliaferri.

http://www.museoomero.it/main?pp=comunicazione

 Andrea Socrati- “L’arte contemporanea e la scoperta dei valori della tattilità” – Armando Editore 2018 – Una pubblicazione finanziata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo all’interno della Biennale Arteinsieme. Il volume racconta il contributo del Museo Omero nell’ambito dell’estetica, ovvero l’approccio multisensoriale all’arte per tutti; viene analizzata la scoperta dei valori della tattilità dal punto di vista estetico e pedagogico a partire da Picasso, passando per il futurismo di Marinetti fino a Bruno Munari. Vengono riportate anche le proposte educative e didattiche del Museo con un accenno generale a quelle italiane. Testi di Aldo Grassini, Annalisa Trasatti e Andrea Socrati.

bulletin

Il Museo Omero vola in Giappone Il Fascino del Museo Omero è la  Conferenza che  terranno  sabato pomeriggio 15 dicembre, alle ore 13.30, il presidente e la coordinatrice  del Museo Tattile Statale Omero di Ancona,  Aldo Grassini e  Annalisa Trasatti, presso l’auditorio del Museo dell’Arte della Prefettura Yamanashi della città di Kofu. La Conferenza era stata sollecitata dalla professoressa HIROKO Takesue dell’Università di Yamanashi Facoltà di Pedagogia. Previsti 100 selezionati partecipanti. La mattina […] [...] MORE
Corto Dorico Film Festival – 15ma edizione Quest’anno per Corto Dorico la Mole Vanvitelliana di Ancona si trasformerà in un Cinevillaggio, come per Magia. Tra gli oltre 271 cortometraggi iscritti al concorso, sabato 8 dicembre durante la finalissima,  la giuria composta da Matteo Rovere, Jasmine Trincae Matteo Cocco decreterà il vincitore tra i 7 finalisti + 1 che verrà ripescato dal pubblico, sabato 1 dicembre durante la serata Corto Slam. Tra i tanti corti internazionali arrivati […] [...] MORE
TEDxAncona arriva a La Mole Arriva per la prima volta nel capoluogo marchigiano la conferenza TEDx. Sabato 24 novembre, l’Auditorium de La Mole ospiterà l’appuntamento legato alla serie di eventi che si tengono in ogni angolo del mondo. A fine 2018, gli eventi TEDx in Italia saranno 89, e oltre 3.800 in tutto il mondo. L’obiettivo di queste conferenze è […] [...] MORE
C’è musica e música Terzo appuntamento mercoledì 7 novembre con il ciclo di conferenze – ascolto A passeggio nel mondo dell’Opera a cura di Aldo Grassini in collaborazione con gli Amici della Lirica Franco Corelli Ancona. Alle ore 17 nella sala conferenze del Tattile Statale Museo Omero Gabriele Cesaretti con un intervento dal titolo C’è musica e música parlerà della zarzuela e della tradizione musicale spagnola tra XIX e XX secolo. Non chiamatela […] [...] MORE