la-mole_where-culture-lives-2016-2019---IMG-sito

LA MOLE ENTRA IN UNA NUOVA FASE

LA MOLE ENTRA IN UNA NUOVA FASE

“Era il 2014 e avevamo (e abbiamo) dei complici: la Fondazione Cariverona, che per anni aveva finanziato il restauro dell’edificio; Luca Massimo Barbero, allora consulente della Fondazione e oggi consigliere della Fondazione Domus, che ha tradotto il linguaggio dell’edificio nei contenuti progettuali poi passati alla grande sensibilità di Flavio Arensi, curatore di Ecce Homo; le tante persone che negli anni, lavorando ai festival e agli eventi estivi, si erano innamorate – magari senza saperlo – di un’idea ancora da costruire. E la città, naturalmente, che nel corso del piano strategico ha testimoniato una profonda nostalgia nei confronti di una Mole in perenne (sembrava) attesa del futuro. Così, abbiamo iniziato a vederlo, il futuro. Partendo dal nome e dalla maniera di stare al mondo, proseguendo con le rinunce, perché non tutto si può fare a La Mole, La Mole non è stanze da affittare , e dilatando il tempo, perché le stagioni della Mole sono quattro, non solo la più calda, non solo quella degli eventi all’aria aperta.

La qualità dei contenuti delle mostre e dei festival ha incontrato lo stile dell’edificio, e da questo incontro si sono generati ulteriori contenuti, in un moto difforme ma coerente che ora ci sembra inarrestabile.

Oggi, nel 2018, La Mole entra in una nuova fase. Una crisalide, o un adolescente. Forza e fragilità; certezze e questioni aperte. Continuiamo ad ascoltare le pareti, gli ambienti, i paesaggi e a seguire le loro indicazioni, forti di una cosa: grazie alle decine e decine di artisti, operatori, direttori, cittadini, appassionati, professionisti, operai, impiegati che via via si aggregano al processo, è nato qualcosa da cui, anche volendo, non si torna indietro. E questa è la soddisfazione più grande per noi amministratori: dare forma a qualcosa che dà vita.”

Paolo Marasca
Assessore alla Cultura
Comune di Ancona

La Mole oggi non è più un contenitore, ma si proietta verso un ruolo di interlocutore capace di fare da riferimento per gli operatori del settore, mettendo a disposizione risorse e opportunità. Tutto, a partire dalla produzione culturale, vive dunque una seconda fase e la comunicazione si dota di strumenti più inclusivi e dinamici, tali da favorire i processi di dialogo e di partecipazione.

Sfoglia il Tabloid: ripercorri con noi ciò che è avvenuto e scopri quello che accadrà!

bulletin

L’arte contemporanea e la scoperta dei valori della tattilità Mercoledì 12 settembre alle ore 16,30 il prof. Marco Dallari, pedagogista, parlerà del Valore dell’arte in campo educativo nell’ambito della presentazione del nuovo libro L’arte contemporanea e la scoperta dei valori della tattilità di Aldo Grassini, Andrea Socrati, Annalisa Trasatti (Armando Editore, 2018). La presentazione del libro è aperta a tutti e si svolgerà presso l’aula Magna della Scuola Secondaria […] [...] MORE
LABORATORI PER FAMIGLIE alla mostra FORME SENSIBILI Laboratori all’aperto per tutta la famiglia dedicati agli scultori in mostra Venerdì 31 agosto alle ore 18 “La scultura è il tentativo di unire terra e cielo”, dice Egidio Del Bianco. Toccheremo a occhi chiusi le sue strutture verticali, scopriremo i loro materiali e le loro forme. E in un laboratorio speciale a cielo aperto proveremo ad imitare il […] [...] MORE
SE LE STATUE POTESSERO PARLARE… Venerdì 31 agosto il Museo Tattile Statale Omero propone una singolare performance itinerante lungo le sale: saranno le statue a raccontare i loro ricordi, sogni ed emozioni tra vanità e ironia. SE LE STATUE POTESSERO PARLARE… è il titolo di questa speciale serata in cui i visitatori potranno ascoltare quanto può essere civettuola la Venere di […] [...] MORE
Servizio Civile al Museo Omero Progetto Arteinsieme. Per una cultura senza barriere Il Museo Tattile Statale Omero accoglierà presso la propria sede 6 volontari in Servizio Civile con il progetto Arteinsieme. Per una cultura senza barriere. I giovani interessati a dedicarsi a se stessi e agli altri nel settore Educazione e Promozione culturale (area d’intervento: Attività artistiche) possono presentare domanda direttamente al Museo Omero entro e non […] [...] MORE