"Nobody told me there'd be days like this..." così canta Jhon Lennon in un suo album Milk and Honey del 1984 uscito postumo alla sua morte.

Il testo di questa canzone si è imposto nella mia testa negli scorsi mesi di chiusura forzata: “Non me l'aveva detto nessuno che ci sarebbero stati giorni così… Giorni strani davvero, giorni strani davvero… Tutti parlano e non dicono una parola, tutti fanno l'amore e a nessuno gliene importa, ci sono i Nazisti in bagno, subito sotto le scale… Succede sempre qualcosa e niente va avanti...”
Tra i vari personaggi che appaiono nel video “performativo” con Jhon e Yoko vediamo anche Fred Astaire, George Harrison, Andy Warhol ed il grande Miles Davis.

Nobody jhon e AndyW
Nobody told me è la canzone del disinganno. In realtà nessuno è felice perché il consumismo e il culto dell’apparenza hanno lobotomizzato la gente, rendendola incapace di godere la vita, di coglierne l’essenza e le rare ma intense gioie.
Per questi motivi la canzone è per me quanto mai contemporanea, tutto è esploso ora siamo in un momento di grande riflessione….

jhonlenon-composit
1984 è anche il titolo di un grande libro di George Orwell che descrive un probabile futuro distopico in cui il totalitarismo si manifesta nelle sue sembianze più estreme.
Ovunque nella città sono appesi grandi manifesti di propaganda che ritraggono il Grande Fratello, con la didascalia Il Grande Fratello ti guarda, e gli slogan del partito: «la guerra è pace», «la libertà è schiavitù», «l'ignoranza è forza».

big-brother
Lo stato, il potere assolutistico impersonato dal “Grande Fratello”, ha invaso ogni campo esistenziale degli uomini condizionando in primo luogo la società e i contatti tra le persone, considerati motivo di sospetto perché possibili focolai di movimenti di rivolta. Tornano qui in mente le parole del Dpcm del 9 marzo 2020: “sull'intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico”.

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A questo decreto abbiamo reagito con una sorta di “panico” iniziale, esorcizzato sui balconi, a cui è subentrato un senso di abbattimento e di triste rassegnazione. Abbiamo capito che anche le relazioni stavano cambiando radicalmente, tutti siamo diventati umorali con giornate sì e giornate decisamente no. Come in una scatola di oggetti fatti di cristallo abbiamo iniziato a fare movimenti rallentati e il nostro corpo, decreto dopo decreto, si è lentamente fermato.

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Circa un anno fa ho prodotto un lavoro Aremed Body / Corpo Armato un lavoro di natura “ginnica” in cui il mio corpo entra in relazione con alcuni “oggetti” che - passate guerre, dittature e drammi nazionali – sembrano apparentemente dei cimeli di un passato glorioso.
Armed body è un video performativo girato nell’antica Kalamegda di Belgrado, la rocca Turca, all’interno della quale c’è una collezione di carri armati, armi, bombe e missili risalenti alle varie guerre che hanno attraversato i Balcani.

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In questo parco aperto al pubblico i bambini giocano mentre gli adulti scattano le foto.
I carri armati sembrano diventare degli enormi giocattoli con cui le persone interagiscono. Ho “armato il mio corpo” costruendo un percorso relazionale con lo spazio e con queste macchine da guerra.

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Attraversando questo parco giochi il mio corpo subisce una trasformazione personificando - come fossi un primitivo cyborg-punk - questi giocattoli di morte e diventandone un prolungamento.

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Ho quasi 45 anni quest’anno, da che mi ricordi questo non è mai accaduto: un’intera nazione agli arresti domiciliari. Amici, parenti, conoscenti sono diventati voci lontane, volti filtrati da schermi. Certo, meno male che abbiamo avuto – chi più e chi meno come dicevo all’inizio - questi mezzi tecnologici, senza i quali l’isolamento sarebbe stato ancora più duro e complesso.
Oggi stiamo passando da una società scritta a una società cyborg, da una società organica a una società digitale, da un’economia industriale a un’economia immateriale, da una forma di controllo disciplinare e architettonica a forme di controllo cibernetiche. Siamo entrati nel post-human, il corpo e la soggettività contemporanea non sono più regolati solo dal loro passaggio tramite istituzioni architettoniche e disciplinari come la scuola, fabbrica, caserma o l’ospedale ma attraverso una serie di tecnologie che entrano nel corpo e come delle piccole protesi si trasformano in tecnologie di sorveglianza digitale.
Telefoni e carte di credito sono già da tempo strumenti che consentono di seguire i movimenti individuali del nostro corpo. Lo smartphone è diventato il nostro miglior amico, nessuno di noi se ne separa nemmeno forse per dormire. Apple e Google pare abbiano firmato un accordo per il lancio di una nuova applicazione per gli smartphone che permetterebbe di tracciare il covid-19. Se l’utente del telefono risulta positivo, l’app lo notificherà a chi di dovere. A quel punto sarà allertata qualunque persona il cui smartphone negli ultimi 14 giorni sia stato nelle vicinanze del telefono della persona infetta.
Il rischio è che anche lo spazio domestico diventi un punto di sorveglianza, appena attiviamo google map se ci dimentichiamo di togliere le geo localizzazione la mappa di Google ci segue come un drone.
Non so bene come ne usciremo da tutto questo, probabilmente siamo arrivati tutti insieme a questo punto… No-body Told me!

Everybody's talking and no one says a word
Everybody's making love and no one really cares
There's Nazis in the bathroom just below the stairs
Always something happening and nothing going on
There's always something happening cooking and nothing in the pot
They're starving back in China so finish what you got
They're starving back in China so finish what you got
Nobody told me there'd be days like these
Nobody told me there'd be days like these
Nobody told me there'd be days like these
Strange days indeed
strange days indeed

Everybody's runnin' and no one makes a move
Everyone's a winner
and no one seems to lose
There's a little yellow idol to the north of Katmandu
Everybody's flying and no one leaves the ground
Everybody's crying and no one makes a sound
There's a place for us in movies you just gotta stay around

Nobody told me there'd be days like these
Nobody told me there'd be days like these
Nobody told me there'd be days like these
Strange days indeed
most peculiar
Mama

Everybody's smoking and no one's getting high
Everybody's flying and never touch the sky
There's Ufo's over New York and I ain't too surprised
Nobody told me there'd be days like these
Nobody told me there'd be days like these
Nobody told me there'd be days like these
Strange days indeed
most peculiar, Mama