Critica letteraria e critica della vita ai tempi del coronavirus

Incontro con Massimo Onofri e Massimo Raffaeli

13 luglio 2020 / h. 21:00

La Corte

letteratura presente

Tutto il fascino di una chiacchierata sulla letteratura e sulla vita nella splendida cornice della Mole Vanvitelliana con due grandissimi della critica letteraria italiana.
Massimo Onofri e Massimo Raffaeli non sono accomunati dal nome, ma soprattutto dalla capacità di leggere e interpretare la letteratura contemporanea con leggerezza e profondità nel medesimo istante.
Tra aneddoti e racconti, riporteranno i libri e le storie nel loro luogo di eccellenza: in mezzo alle persone.
Dopo mesi di isolamento, condito di angosce come di riflessioni, kilometri di pagine lette o blocchi insoliti per lettori accaniti, ci si ritrova in spazi aperti, con la voglia di trovarsi, di riconoscersi, ma anche di ascoltare, scoprire.
Ecco che, chi ha fatto del leggere e del riflettere sulla scrittura il proprio mestiere, ci dona una serata insolita, dove a parlare saranno le parole, gli autori noti, come degli ottimi sconosciuti. E poi qualche sana stroncatura.
Una serata in cui non presentiamo libri o autori, ma ci ritroviamo per ascoltare la passione che c’è dietro ogni singola pagina di letteratura.

Massimo Onofri, critico letterario e docente universitario, nato a Viterbo nel 1961 e insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari. Collabora con “Avvenire”, “Il Sole 24 Ore”, “L’Indice dei Libri del Mese”, “Nuovi Argomenti”. È nella redazione di “Paragone-Letteratura”. Ha pubblicato, tra l’altro, Storia di Sciascia (1994-2004), La ragione in contumaciaLa critica militante ai tempi del fondamentalismo (2007, Premio Brancati per la saggistica), RecensireIstruzioni per l’uso (2008), Il suicidio del socialismoInchiesta su Pellizza da Volpedo (2009), L’epopea infrantaRetorica e antiretorica per Garibaldi (2011, Premio De Sanctis per l’Unità d’Italia), Passaggio in Sardegna (2015), Passaggio in Sicilia (2016, Premio letterario Porta d’Oriente), Bendetti toscani (2017), Fughe e rincorse (2019), Isolitudini (2019).

Massimo Raffaeli, filologo e critico letterario, è nato a Chiaravalle nel 1957. Scrive su quotidiani (La Stampail manifesto) e collabora con le riviste Nuovi ArgomentiIl Caffè illustrato. Ha scritto testi per programmi radiofonici di Rai Radio 3 e della Radio Svizzera Italiana (RSI). Ha curato testi di autori del Novecento (fra cui Primo Levi e Paolo Volponi) e ha tradotto opere di Antonin Artaud, René Crevel, Louis-Ferdinand Céline, Jean Genet, Roger Nimier e Tony Duvert. Si è interessato dell’intreccio tra calcio e letteratura in L’angelo più malinconico (2005) e Sivori, un vizio (2011). Parte della sua produzione è raccolta, da ultimo, nei volumi I fascisti di sinistra e altri scritti sulla prosa (Aragno 2014), Il pane della poesia. Epicedi 1994-2013 (Cadmo 2015) e L’amore primordiale. Scritti sui poeti (Gaffi 2016). Nel 2019 è uscito Marca francese, frutto di un ventennale confronto con gli autori e le pagine più belle della letteratura francese moderna e contemporanea.

Incontro promosso dalla Libreria Fogola di Ancona, oltre 120 anni di storia tra i libri e le persone.

NOTE

Evento organizzato da Libreria Fogola

QUANDO

13 luglio 2020 / h. 21:00

DOVE

La Corte

PREZZI

Ingresso gratuito

BIGLIETTERIA

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