Il virus è una lente che seleziona e ingrandisce spazi di vissuto spesso lontani e marginali. Lo sguardo attraversa luoghi familiari descrivendone scenari inediti. Si entra più facilmente nell'intimità di uno spazio o nello sguardo di uno sconosciuto. I sensi sono amplificati e la relazione con il reale percepito, e con il tempo, è differente. Le cronache disegnate sono la trasposizione di tutto questo.  Valerio Giacone - Facebook valeriogiacone.com