Le parole orrende di Vincenzo Ostuni

1 luglio 2019 / h. 19:00

Magazzino Tabacchi

poesia presente

Il poeta, critico ed editor Vincenzo Ostuni ha raccolto da anni, su Twitter e Facebook, un ormai consistente campionario dello stupidario linguistico contemporaneo, tra espressioni consunte e pigri automatismi verbali, spesso spie di un onnipervasivo e conformistico pensiero unico. Che si tratti di ciaone, un attimino o piuttosto che, lo sguardo di Ostuni, sospeso tra satira e giudizio severo, non risparmia nessuna delle nuovissime mostruosità della lingua più bella del mondo. Recentemente commercializzate come piccole calamite da frigo per comporre orrendi poemi di montaggio, fastidiosi ma potenzialmente molto divertenti.

NOTE

L’evento si terrà nello spazio MultiVerso, allestito all’interno del Magazzino Tabacchi.

Maggiori informazioni:
www.lapuntadellalingua.it

La Punta della Lingua
WEBSITE
QUANDO

1 luglio 2019 / h. 19:00

DOVE

Magazzino Tabacchi

PREZZI

Ingresso libero e gratuito

BIGLIETTERIA

-