[INTERVISTA] Mostra Toccare La Bellezza – Mariangela Scarpini, Comitato Scientifico

[INTERVISTA] Mostra Toccare La Bellezza – Mariangela Scarpini, Comitato Scientifico

Fino al 6 marzo numerosi sono i laboratori per famiglie e agli appuntamenti formativi a cura della Fondazione Chiaravalle Montessori, nell’ambito della mostra Toccare la Bellezza – Maria Montessori Bruno Munari. L’esposizione è organizzata dal Museo Tattile Statale Omero e dal Comune di Ancona, in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori e l’Associazione Bruno Munari. Prosegue il ciclo di interviste in compagnia delle figure che hanno reso possibile questa iniziativa.

Mariangela Scarpini, lei ricopre un ruolo importante all’interno del comitato scientifico di Toccare la bellezza. Ci piacerebbe saperne di più sulla dottoressa Maria Montessori: quali sono i valori di cui si fa portavoce?
Maria Montessori, di cui quest’anno si ricorda il 150 anniversario della nascita, osserva i bambini e le bambine nelle diverse regioni d’Italia e latitudini del mondo, fino a proporre un Metodo che si prefigge lo scopo di accompagnare ad una crescita armonica della persona nella sua interezza. La dottoressa, anticipando la contemporaneità, si batte per il riconoscimento dei bambini e delle bambine non come piccoli uomini o piccole donne, ma come persone, cittadini (ricordiamo che i minori sono riconosciuti portatori individuali dei proprio diritti solo dal 1989) che, implicitamente e non solo, chiedono: aiutami a fare da meQuesta mostra non accoglie il metodo nella sua interezza ma, focalizzando l’attenzione sui materiali, seleziona un aspetto ben specifico che favorisce la scoperta e che valorizza l’autonomia (da non fraintendere con l’individualismo!). I materiali montessoriani trovano un posto importante nelle aule delle scuole che applicano il metodo: sono posti all’altezza dei bambini e delle bambine perché lì ciascuno possa utilizzarli senza chiedere il permesso, scegliendoli secondo le proprie direzioni di sperimentazioni e di ricerca di quel momento. Chiaramente, incontrare i materiali a scuola e in una scuola a metodo, è ben diverso dall’incontrarli nelle sale di una mostra. Qui ne viene incentivata la fruizione e l’esplorazione per esperire, in particolare attraverso il tatto. Infatti, tra i numerosi materiali montessoriani, sono stati selezionati quelli che più spiccatamente coinvolgono il senso del tatto: osservando i bambini, le bambine e gli adulti in mostra possiamo dire che all’incontro con il materiale non ci si tira indietro! 

 

 


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Le iniziative organizzate nell’ambito della mostra sono rivolte a docenti, professionisti, appassionati e anche alle famiglie. Vuole raccontarci i contenuti e l’importanza di queste occasioni?
Gli appuntamenti si dividono in eventi rivolti alla formazione del personale docente e non docente e in laboratori per adulti e bambini.
Alcune proposte di Montessori sono molto note: dai travasi alle piegature, dalla riflessione sulle parole all’educazione cosmica. I nostri appuntamenti – che vorrebbero offrire l’opportunità di un, seppur breve, approfondimento – sono riservati a professionisti (educatori, insegnanti, ricercatori), adulti (genitori, zii, nonni, parenti, curiosi, interessati…) e bambini.
Gli eventi a cura della Fondazione Chiaravalle Montessori sono patrocinati dall’Opera Nazionale Montessori, dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, dall’Istituto Comprensivo Maria Montessori di Chiaravalle, dal Comune di Chiaravalle e dall’associazione Montessori Marche ONLUS.

 


Iscriviti ai laboratori organizzati da Associazione Bruno Munari e Fondazione Chiaravalle Montessori

Mariangela Scarpini è insegnante di Scuola Primaria presso l’I.C. Maria Montessori di Chiaravalle (AN) con differenziazione didattica a metodo Montessori e Formatrice per l’Opera Nazionale Montessori. Dottoressa di Ricerca in Scienze Pedagogiche (Pedagogia generale, sociale, interculturale e filosofia dell’educazione) presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, i suoi interessi sono rivolti in particolare all’educazione al pensiero con riferimenti al metodo montessoriano, alla Philosophy for Children e alle Neuroscienze, all’interno della cornice del Problematicismo razionalista.

 

Prenotazioni laboratori di formazione: info@museoomero.it – Tel. 071.2811935
Prenotazioni laboratori per famiglie: didattica@museoomero.it – Cellulare e whatsapp 335 569 69 85
Maggiori informazioni: www.museoomero.it

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