Storia di un Richiamo è bestiario di 25 illustrazioni nato in Portogallo alla fine del 2016, in un periodo di isolamento che mi ero imposto per dedicarmi interamente ad una mia ricerca artistica.

Dopo essere cresciuto nel contesto della street art con lo pseudonimo di RAPHAeL, ho iniziato ad avvertire un’esigenza nata da una mia insoddisfazione espressiva, che nonostante i discreti successi e riscontri a livello locale, ha fatto maturare in me l’idea di allontanarmi dai graffiti.

È stato così che sono iniziate le prime illustrazioni su carta ad acquarello, inserendo negli animali ciò che sentivo mi caratterizzava al tempo, ovvero i ciondoli e i pendagli, che indossavo in grandi quantità. Sentendomi felice del risultato e volendo approfondire sono nate le illustrazioni che io chiamo della “prima generazione”, ovvero quelle realizzate nella città di Porto.

Una volta tornato, ho preso la decisione di farne una serie. Il periodo di realizzazione è durato ben 3 anni, un tempo molto lungo motivato dagli studi e dal lavoro passato tra Ancona e Firenze, ma che mi ha dato modo di capire di quanto ci tenessi al progetto e che quella era la direzione che più mi apparteneva.

Storia di un Richiamo parla di distacco e di legami, o meglio di appartenenza dell’elemento umano alla natura, che si allontana da essa quasi dimenticando di esserne parte. Ma più che una storia, c'è un contesto dove inserire tutti i personaggi, ovvero quello del Boscomondo: Un mondo al contrario dove sono gli animali ad essere rappresentati vestiti ed ognuno con il proprio ruolo, al contrario degli umani che invece sono illustrati completamente nudi e privi di etichette e definizioni.

Ho sempre trovato incredibile la nostra ricerca a trovare una posizione e un senso nella vita, e che magari una volta trovato, nonostante tutto non riusciamo ad esserne comunque soddisfatti.

Io credo che uno dei motivi sia dato proprio da questo distacco (apparente) che la società ha fatto nel percorso dei secoli da quello che posso chiamare il "mondo naturale” , che ha portato ad una ricerca verso quello che è "essere qualcosa” quando non dobbiamo dimenticarci di “essere” soltanto, in quanto prima di un meccanico, un medico o un illustratore, siamo parte del tutto e della stessa cosa. Dove essere qualcuno o qualcosa non conta nulla.

Raffaele Paolucci
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