Inquadrature è uno luogo virtuale dedicato all’incontro con gli artisti, alle loro storie e alla loro professione. Il suo obbiettivo? Aprire un dialogo sull’arte contemporanea nello spazio circoscritto dello schermo.

Time Traveller Artist Man è il titolo del libro/catalogo di Giacomo Bufarini aka RUN, artista marchigiano attivo a Londra protagonista dell’intervista. Giacomo Bufarini, classe 79, nasce ad Ancona e qui si avvicinato presto alla scena underground, affascinato dalla possibilità di esprimersi in libertà nello spazio urbano. Inizia a dipingere con Blu, Ericailcane, Dem, Hitnes, Allegra Corbo, 2501, Basik, Moneyless, cercando sempre di rimanere indipendente nell’affrontare la pratica artistica. I centri sociali, le grandi pareti, la strada, sono i luoghi in cui RUN ha sperimentato il rapporto fra spazio e segno, per poi sintetizzarlo nella pittura, nella stampa e nell’incisione. Proprio la ricerca sul segno, come atto comunicativo universale, dà vita a uno stile fluido che narra un mondo multietnico, fatto di volti, corpi e gesti. La cultura pop, i fumetti, le forme geometriche si incontrano con la cultura dell’altro, con le esperienze nomadi che RUN a intrapreso durante i suoi viaggi. Infatti oltre a molte città italiane (Roma, Milano, Firenze, Palermo, Torino, per citarne alcune), Giacomo ha lavorato in Gambia, Senegal, Regno Unito, Polonia, Cina, Russia, Albania, Croazia e Marocco. RUN ha esposto anche in galleria, come alla Howard Griffin Gallery di Los Angeles e di Londra, città dove vive dal 2007. Partecipa anche ad alcune iniziative d’arte internazionali, come Biennale di arte urbana ARTMOSSPHERE di Mosca e il progetto MB6 per la Biennale di Marrakech.

https://runabc.tumblr.com/
https://vimeo.com/user9302336
https://www.instagram.com/giacomorun/

Iniziativa possibile grazie al sostegno dell’Ufficio Cultura del Comune di Ancona e della Soc. Coop. Le Macchine Celibi.
Conduzione e montaggio: Marco Tittarelli
Coordinamento: Laura Lanari