Wiegala, Ninna nanna da un lager

24 gennaio 2020 / h. 19:00

Museo Tattile Statale Omero

letteratura presentemusica presente

Molte ninna nanne vennero composte nei lager per calmare la fame, il freddo, la paura. Una in particolare venne tramandata da bimbo a bimbo, da madre a madre, da infermiera a infermiera: Wiegala, la ninna nanna dei bimbi di Auschwitz, quella con la quale si tentava di morire più serenamente. A scriverla fu Ilse Weber, poetessa e musicista, autrice di fiabe e trasmissioni radiofoniche per bambini, addetta poi all’infermeria pediatrica di Terezinstadt. Narreremo la sua storia attraverso i suoi scritti, nascosti e dissotterrati dopo la liberazione, e le sue melodie, dedicate a quei bambini con i quali scelse di morire.

Wiegala nasce da un intensa attività di studio e ricerca sulla musica nei lager, dalla pratica imposta dai nazisti, definita da Primo Levi musica che trascinava verso il fondo, musica infernale, una musica legata al male, all’inganno, all’umiliazione, alla denigrazione, al canto liberatorio e necessario dei prigionieri, una musica che significava vita, speranza, lotta, amore. Sulle tracce di grandi donne e grandi uomini come Alma Rosé, Fania Fenelon, Simon Laks, Gideon Klein, Aldo Carpi e molti altri, siamo giunti a Ilse e lì con lei, con i suoi bimbi, nella sua infermeria, nel suo cuore diviso tra un figlio lontano, uno più vicino e culle di bimbi ormai soli e bisognosi di tutto, abbiamo deciso di restare, per comprendere, sentire e poi raccontare.

Reading con commento sonoro dal vivo
In scena: Rosetta Martellini, attrice Serena Cavalletti, violino e voce Marco Monina, chitarra

Testi di Ilse Weber, nella traduzione di Rita Baldoni
Musica di Ilse Weber e ninna nanne tratte dal repertorio tradizionale e concentrazionario ebraico, elaborazioni di Serena Cavalletti e Marco Monina.

NOTE

Maggiori informazioni:
Museo Tattile Statale Omero
Banchina Giovanni da Chio 28
0712811935
info@museoomero.it

QUANDO

24 gennaio 2020 / h. 19:00

DOVE

Museo Tattile Statale Omero

PREZZI

Ingresso libero e gratuito